Quando sei sospeso tra la terra e il cielo e il tuo aereo sta varcando le bianche nuvole, beh é esattamente in quel momento che ti stai lasciando alle spalle un’ “esperienza”. Si, é proprio cosí, sono in aereo, sto varcando le nuvole e, purtroppo per me, il mio aeroplano é in rotta per l’Italia ed é giunto il momento di dire il mio «GoodBye» a Londra; un «GoodBye» piuttosto lacrimato oserei dire ! “I viaggi fanno le persone”… Quando ho sentito questa frase ho pensato a quanto fosse banale e scontata; invece ora capisco quanto sia piena di significato. I viaggi aiutano a scoprire ciò che hai dentro, rivelano la persona che sei nel profondo e ti permettono di superare un passato buio, preparandoti ad affrontare il futuro. Personalmente Londra é stata come il massaggio prima della ceretta, un’oasi nel deserto, é stata la carica di energia prima di affrontare il presente che mi aspetta una volta varcata la porta degli “arrivals” di Roma; e io, da li’, non potrò scappare, non più. La smetto di parlare di me, parliamo di Londra. La capitale inglese non é solo il London Eye, la regina, Kate&William o Westminster. Londra é di più, più dei negozi o della fashion week. Londra é libertà: di dire ciò che vuoi, di vestirti come ti pare, di esprimere le tue idee, di passare la notte fuori senza rischiare la vita, di camminare con i piedi scalzi al parco o per strada, di girare con un cartone con su scritto “free kisses&hugs” abbracciando persone per strada, di scegliere. Londra é quel tipo di posto perfetto per persone come me perchè ti da tutte le opportunità per coltivare le tue passioni, opportunità che a Napoli nemmeno esistono e che mi fanno vedere il futuro grigio. Per sette giorni, invece, a Londra, il futuro mi é sembrato avere i colori dell’arcobaleno. Ovviamente in un viaggio come questo conta molto la “compagnia” che si sceglie… Non con tutti si possono condividere certe esperienze, la stanza, il letto, lo shopping… C’é bisogno di compagni di viaggio che abbiano la tua stessa visione del mondo, gli stessi interessi e in questi casi nulla è meglio di persone che siano sangue del tuo sangue, una sorella, un fratello, un cugino: stessa mente, stessi occhi. E così abbiamo finito per smezzarci il letto, i noodles giapponesi, le spese, i desideri e «the last but not the least» ci siamo smezzati un’esperienza che ha lasciato in ognuno di noi una perfetta compenetrazione di felicita’ e malinconica nostalgia che resteranno in eterno. Londra é comunque anche una delle capitali della moda ed é inevitabile dedicare parte di questo post a quest’ambito. A Londra ci sono catene d’abbigliamento come “Urban Outfitters”, “topshop”, “look maker” che, come “Zara” o “H&M” vendono capi super in a prezzi assolutamente accessibili. Ho potuto ammirare le collezioni invernali, incantarmi ad osservare le vetrine ed uscire dai negozi con il cuore felice e le braccia sofferenti per il peso di troppe buste.
Questa è Londra e io auguro a chiunque di vederla prima o poi.
-G.





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