Hey Jude

Conoscere a memoria tutti i cd che ho in auto mi ha  spinta ad ascoltare la radio. È una cosa che odio, ascoltare la radio. Non mi piace immergermi nelle voci non familiari, in brani che non mi appartengono, nelle pubblicità soprattutto. La mia auto è il mio rifugio e io lo voglio arredare con le mie note.
Eppure oggi , ad un certo punto,  sento Hey Jude, dei Beatles.  Quanto è bella quella canzone. Inizio a cantarla. Ma ci sono delle interferenze. Due secondi di interruzione. Torna la voce di McCartney e
Lennon. Dopo 5 secondi, una nuova interruzione. E così,  fin quando non arrivo a destinazione.
È un po’ così la mia vita; un susseguirsi di persone,  corsi, allenamenti, momenti rubati. E di interruzioni anche e di intromissioni e di esclusioni. Poi va a finire che, come per radio non riesco ad ascoltare nessuna delle due canzoni, nei miei giorni così pieni, c’è il vuoto.

G.

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