rainbow

Il Dio delle piccola cose mi ha accompagnata per un periodo della mia vita sottoforma contemporaneamente di un libro di Roy Arundati e di una canzone dell’album ‘il Padrone della festa’ di Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè. E’ a questo che mi fa pensare quello che sto per descrivere. Qualche settimana fa un mio amico mi ha lanciato quella che io ho inteso come una sfida: in sette giorni avrei dovuto seguire, indossandoli, i colori dell’arcobaleno.

VERDE

AZZURRO

BLU

VIOLA

ROSSO

ARANCIONE

GIALLO

Ognuna delle mattine in cui ho scelto gli indumenti di uno dei colori dell’iride non solo ho lottato contro la voglia di scegliere il nero, ma ho ricordato quanto sia bello riporre la propria felicità nelle piccole cose. E poi rimetterle tutte insieme, queste cose,  come quando sei bambina ed infili ad una ad una le perline di una collana; la finisci e osservi soddisfatta il lavoro: le perline non sono altro che tubetti di pasta colorata con le tempere Giotto. Eppure, indossando quella collana, sei la principessa del mondo immaginario costruito intorno a te. 
E sei felice, felice da far schifo.

G

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