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Kintsugi ( 金継ぎ)

In Giappone quando una ciotola di ceramica si frantuma, la ricostruiscono riattaccando i suoi cocci con oro colato. Così la ciotola che era così bella nella sua perfezione, diventa imperfetta. Questa pratica è chiamata Kintsugi e significa letteralmente “riparare con l’oro”. Mi sembra un po’ mainstream il titolo di questo post, un po’ come la…
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Lost opportunities

Ti va di fare un viaggio ? Andiamo ad un concerto in cima ad una montagna? Facciamo serata anche oggi? Andiamo al museo ? Facciamo colazione al Lumiére guardando una pellicola restaurata in lingua originale? Facciamo aperitivo? Andiamo a correre? Camminiamo fino a monte Donato per una grigliata? Facciamo una scampagnata? Andiamo ad arrampicare? Giochiamo…
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negativi di cieli grigi

Vorrei stampare nella mia mente l’immagine di mio padre che durante la nostra corsa mattutina solleva le braccia ai lati del suo corpo snello nel tentativo di imitare i gabbiani che volano via, spaventati dai nostri passi. Si volta verso di me e mi dice ‘sto volando’. Allora lo imito e sollevo anche le mie…
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La violenza delle emozioni

Non riesco a controllarle. Le emozioni. Onde sfrontate che si infrangono con violenza sulle mie forme, travolgendomi senza sosta fino a farmi dimenticare la mia consueta razionalità. A volte le sento scorrere dentro di me, impetuose e senza controllo, mi fanno straripare come un fiume sotto ad un temporale, riducendo a brandelli ciò che resta…
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la delicatezza della mente

Hai proprio una bella pancia però accumuli tutto sulle gambe. Prova questa tisana, tra due giorni mi chiamerai per ringraziarmi. Ha esordito così una nuova ragazza del centro estetico in cui mi reco per ridarmi una dignità, ogni tanto. Ha esordito con il tentativo di promuovere un oggetto che una persona trascurata come me non…
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Oh, my darling quarantine
Me la voglio ricordare così. Con la canzoncina tremendamente dolce di uno dei film più hipster ma anche più emozionanti che io abbia mai visto, che per un caso sfortunato si è trovata riarrangiata con la parola più sentita degli ultimi tre mesi. Quarantine. Oh, my darling quarantine, quanto è difficile scrivere di te ora…
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R'esistiamo

Aspettavo il venticinque aprile duemilaventi da quando il venticinque aprile duemiladiciannove ad una latitudine un po’ più bassa rispetto all’anno precedente mi trovavo a pensare nostalgicamente al venticinque aprile duemiladiciotto. Dico nostalgicamente perché, nonostante fossi immersa in una morbida emulsione di cose belle, mi sarebbe piaciuto esserci ancora una volta. A fare cosa? A celebrare…
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momenti di trascurabile felicità vol.2

C’è un momento, forte, lucido, inatteso, che arriva ad un certo punto della giornata, non necessariamente tutti i giorni, in cui uno, più o meno consapevolmente, si abbandona al peso della propria mente. Questo momento per me inizia con il tasto play che spara il colpo di partenza per la maratona di note che si…
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particolari insignificanti di una vita altrettanto insignificante
È venerdì pomeriggio, l’orologio sta per segnare le diciotto, alzo gli occhi al cielo e scandisco mentalmente le sillabe fi–nal–men–te. Ordino la scrivania, metto le mie cose nella mia sacca nera, saluto gli altri e vado a passare il badge sul marcatempo. Le giornate si stanno allungando ed alle sei del pomeriggio c’è ancora una…
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quello che
Oggi la mia estetista mi ha chiesto quanti anni avessi. Io: “24”. Poi mi ha chiesto: “quindi, qual è il tuo obiettivo nella vita?”. Era molto loquace rispetto al solito ed un po’ turbata dall’avvicinarsi dei 40 anni. Elena. Una donna con i coglioni e di bell’aspetto, chissà cosa abbia da temere da un anno…
