Nei mesi più bui del 2020, quelli a cui ora ci riferiamo con ‘i mesi del covid’ o semplicemente ‘la quarantena’, Marco Vezzaro scriveva una newsletter chiamata #Noncontare. #Noncontare è stato un dono che ha fatto ai suoi lettori che ha permesso loro di sottrarsi per un po’ di minuti al giorno alla lentezza dello scorrere del tempo di quei mesi. Si concretizzava in una serie di email quotidiane che raccontavano di vita e di musica. Io ero una delle sue lettrici ma, essendo anche una scrittrice improvvisata, ho raccontato anche io a Marco, che per me era un perfetto sconosciuto, la vita e la musica di una ragazza di venticinque anni rinchiusa nelle quattro mura della sua camera da fuorisede.
Ho deciso di rispolverare le mie storie, e di pubblicarle un po’ alla volta su whisky in teacup. Sono proprio un’impostora perchè sto riciclando e non sto creando e, non volendolo nascondere, tutti questi post faranno parte di una sezione del blog che si chiama cheater.
Cheater custodirà per sempre qualcosa di più personale, nudo e profondo di tutto il resto.


